 {"id":1631,"date":"2023-05-03T09:56:39","date_gmt":"2023-05-03T07:56:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/?p=1631"},"modified":"2023-05-03T11:46:21","modified_gmt":"2023-05-03T09:46:21","slug":"romeo-castellucci-avignon-2008-e-la-commedia-di-dante-alighieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/2023\/05\/romeo-castellucci-avignon-2008-e-la-commedia-di-dante-alighieri\/","title":{"rendered":"Romeo Castellucci : Avignone 2008 e la \u00abCommedia\u00bb di Dante Alighieri"},"content":{"rendered":"\n<p>Il regista, artista visivo e scenografo <strong>Romeo Castelluci<\/strong> (nato nel <strong>1960<\/strong> a Cesena citt\u00e0 dell&rsquo;Emilia-Romagna) \u00e8 strettamente legato all&rsquo;avventura artistica della <strong>Societas Raffaello Sanzio<\/strong>, che ha fondato nel <strong>1981<\/strong> (con la sorella Claudia e un altro gruppo di fratelli composto da Chiara e Paolo Guidi). Con sede a Cesana, il gruppo, arricchito da giovani studenti di varie discipline, ha iniziato poi una ricerca teatrale influenzata dal rapporto soggettivo e distanziato con il metodo di recitazione di Stanislavski e dall&rsquo;incontro con il teatro sovversivo di Carmelo Bene. Fin dall&rsquo;inizio, la compagnia si \u00e8 fondata su un&rsquo;esplorazione e una riflessione legate alla scrittura scenica, a cui si aggiunge il gusto per le arti plastiche, al fine di inventare nuove forme drammatiche di rappresentazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"657\" data-id=\"1632\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/image-990x657.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1632\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/image-990x657.png 990w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/image-300x199.png 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/image-768x510.png 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/image.png 1008w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"658\" data-id=\"1633\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/20101017103657-c2daa584-la-990x658.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1633\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/20101017103657-c2daa584-la-990x658.jpg 990w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/20101017103657-c2daa584-la-300x199.jpg 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/20101017103657-c2daa584-la-768x510.jpg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/20101017103657-c2daa584-la.jpg 1008w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>L&rsquo;<em>Inferno<\/em> di Dante Alighieri rivisitato da Romeo Castellucci e la <em>Societas<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua visione spesso apocalittica del mondo che abita i suoi spettacoli, Romeo Castellucci considera il teatro come uno spazio di proiezione in cui lo spettatore introdurr\u00e0 la propria catarsi, a volte in modo provante e con il rischio di portarlo a rifiutare le forme rappresentate. Ma se le immagini e i suoni prodotti sono spesso violenti e talvolta difficili da sostenere, esistono comunque, per la maggior parte, in modo coerente con il soggetto e la forma adottata dal regista. Come artista, Castellucci sconvolge e disturba.<br \/><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la sua visione pessimistica del mondo, Romeo Castellucci non dispera n\u00e9 dell&rsquo;umanit\u00e0 n\u00e9 del teatro, di cui cerca di superare i limiti. Per lui, \u00e8 \u00ab&nbsp;l&rsquo;unica forma d&rsquo;arte che pu\u00f2 essere comunicata solo attraverso il respiro dell&rsquo;uomo. Quello che cerco di cogliere \u00e8 ci\u00f2 che c&rsquo;\u00e8 di animale e di religioso in esso.&nbsp;\u00bb<br \/>Dal 2002 al 2004, la Societas ha avviato un vasto progetto denominato <em>Tragedia Endogonidia<\/em>, che si \u00e8 sviluppato in undici \u00ab\u00a0episodi\u00a0\u00bb, ciascuno legato a citt\u00e0 europee, in particolare Parigi, Bruxelles, Berlino e Avignone. L&rsquo;insieme costituisce una riflessione aperta e toccante sulla rappresentazione della tragedia, nel suo rapporto con la citt\u00e0 e il mondo di oggi. Per Claudia Castellucci, \u00ab&nbsp;ci\u00f2 che ci \u00e8 sempre stato molto a cuore, e che diventava sempre pi\u00f9 urgente, era la preoccupazione per la rappresentazione&nbsp;: il fatto di cogliere il senso della sua tendenza umana, ma soprattutto quello della sua specificit\u00e0 teatrale, essendo evidente e magistrale il suo uso politico.&nbsp;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/33869_5efc4d9047ea7-990x660.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1640\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/33869_5efc4d9047ea7-990x660.jpeg 990w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/33869_5efc4d9047ea7-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/33869_5efc4d9047ea7-768x512.jpeg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/33869_5efc4d9047ea7-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/33869_5efc4d9047ea7-2048x1365.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sebbene la <em>Divina Commedia<\/em> sia un testo che accompagna Romeo Castellucci fin dall&rsquo;adolescenza, egli non ne propone un \u00ab\u00a0adattamento\u00a0\u00bb letterale. Il suo lavoro \u00e8 ispirato a questo testo, come scrive nei suoi appunti di lavoro: \u00ab&nbsp;Leggere, rileggere, dilatare, martellare e studiare a fondo la <em>Divina Commedia<\/em> per dimenticarla. Assorbirla attraverso l&rsquo;epidermide. Lasciarla asciugare su di me come una camicia bagnata&nbsp;\u00bb. Ma soprattutto mira a \u00ab\u00a0diventare\u00a0\u00bb Dante: \u00ab&nbsp;In questo senso, essere Dante. Assumere il suo comportamento come all&rsquo;inizio di un viaggio verso l&rsquo;ignoto&nbsp;\u00bb. <br \/>La <em>Divina Commedia<\/em> \u00e8 un poema sacro del poeta fiorentino Dante Alighieri (1265-1321), composto da tre parti, <em>Inferno<\/em>, <em>Purgatorio<\/em> e <em>Paradiso<\/em>, ognuna delle quali \u00e8 composta da trentatr\u00e9 canti, ai quali va aggiunto un canto introduttivo. L&rsquo;insieme rappresenta una somma di cento canti e quasi 15 000 versi, scritti tra il 1307 e il 1319, quando, alla sera della sua vita, Dante complet\u00f2 la sua opera, tanto sollevata quanto malinconica. La composizione della <em>Divina Commedia<\/em> fu contemporanea all&rsquo;insediamento del papato ad Avignone e quindi alla costruzione del primo Palazzo Papale. <br \/>Per la cultura occidentale, la <em>Divina Commedia<\/em> \u00e8 pi\u00f9 di un monumento letterario, \u00e8 un riferimento. Questo testo ha un senso ed \u00e8 simile a un paese mitico, di cui visitiamo gli Inferi temendo le pene, di cui percorriamo il paradiso sperando nelle gioie. Molti scrittori e artisti sono stati affascinati da questo testo, dalle sue immagini, dalle sue visioni, dalle sue allucinazioni, dall&rsquo;ampiezza dei suoi registri (amoroso, mistico, erudito, allegorico, politico, poetico\u2026), e molti hanno voluto tradurlo per assimilarne meglio i tesori (Dumas, Stendhal, Baudelaire, Nerval, Lautr\u00e9amont, per citarne solo alcuni). <br \/>Romeo Castellucci, invece, cerca di \u00ab&nbsp;scagliare la <em>Divina Commedia<\/em> sulla terra di un palcoscenico teatrale&nbsp;\u00bb. Offre allo spettatore, in tre tappe e tre luoghi del Festival, un viaggio, l&rsquo;esperienza di una <em>Divina Commedia<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/15928_5ece6780a6cde-990x660.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1635\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/15928_5ece6780a6cde-990x660.jpeg 990w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/15928_5ece6780a6cde-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/15928_5ece6780a6cde-768x512.jpeg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/15928_5ece6780a6cde-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/15928_5ece6780a6cde.jpeg 1840w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br \/><em>Inferno<\/em> \u00e8 un monumento al dolore. L&rsquo;artista deve pagare. Nella selva oscura in cui \u00e8 subito immerso, dubita, ha paura, soffre. Ma di quale peccato \u00e8 colpevole l&rsquo;artista? Se \u00e8 cos\u00ec smarrito, \u00e8 perch\u00e9 non conosce la risposta a questa domanda. Solo sul grande palcoscenico del teatro o, al contrario, murato nella folla e confrontato con il vociare del mondo, l&rsquo;uomo diretto da Romeo Castellucci subisce tutta la forza di questa esperienza di perdita di s\u00e9, sconvolta. Tutto qui lo assale, la violenza delle immagini, la caduta del proprio corpo nella materia, gli animali e gli spettri. <br \/>Le dinamiche visive di questa mostra hanno la consistenza di questo stordimento, a volte di questa paura, che coglie l&rsquo;uomo quando \u00e8 ridotto alla sua piccolezza, impotente di fronte agli elementi che lo sovrastano. Ma questa fragilit\u00e0 \u00e8 comunque una risorsa, perch\u00e9 \u00e8 la condizione di una dolcezza paradossale. Romeo Castellucci rivela a ogni spettatore che nel profondo delle sue paure c&rsquo;\u00e8 uno spazio segreto, pieno di malinconia, dove si aggrappa alla vita, alla \u00ab\u00a0incredibile nostalgia della propria vita\u00a0\u00bb. <br \/>Nel 2008, questo <em>Inferno<\/em> \u00e8 anche il primo incontro tra Romeo Castellucci e la <em>Cour d&rsquo;honneur<\/em> del Palazzo dei Papi. <br \/>L&rsquo;artista l&rsquo;ha sognato, scrivendo di questo luogo tre anni fa: \u00ab&nbsp;Vogliamo immaginare una successione di eventi, un&rsquo;occupazione dello spazio, che sia in grado di incontrare questa architettura, non come una scenografia teatrale ma come un &lsquo;resto&rsquo;, come un passato che chiede di essere ripreso e resuscitato, come il compimento di ci\u00f2 che \u00e8 rimasto incompiuto, insensato, abortito&nbsp;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/Castellucci_inferno.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Contenu embarqu\u00e9 Castellucci_inferno.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-973b39d0-756c-45c8-97dd-4444e2bab53d\" href=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/Castellucci_inferno.pdf\">Castellucci_inferno<\/a><a href=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/Castellucci_inferno.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-973b39d0-756c-45c8-97dd-4444e2bab53d\">T\u00e9l\u00e9charger<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/42114_5fdb68df694c8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1636\" width=\"674\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/42114_5fdb68df694c8.jpg 640w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/42114_5fdb68df694c8-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/18392_entretien_romeo_castellucci.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Contenu embarqu\u00e9 18392_entretien_romeo_castellucci.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-e8c68592-3365-48ac-92cb-00a82905cd39\" href=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/18392_entretien_romeo_castellucci.pdf\">18392_entretien_romeo_castellucci<\/a><a href=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2023\/05\/18392_entretien_romeo_castellucci.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-e8c68592-3365-48ac-92cb-00a82905cd39\"><\/a><\/div>\n\n\n\n<p>Fonti : <br \/>theatrecontemporain.net<br \/>festival-avignon.com\/fr\/edition-2008<br \/><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-prise-en-charge-des-contenus-embarques wp-block-embed-prise-en-charge-des-contenus-embarques wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Romeo Castellucci \/ Inferno\" width=\"525\" height=\"295\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LOv3QsyJG2I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@desingelartscentre\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/yt3.ggpht.com\/ytc\/AGIKgqPDg04tXvEIu_pULocvN7_I3OcugTHXCY7u_f1FvA=s88-c-k-c0x00ffffff-no-rj\" alt=\"\" width=\"40\"\/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@desingelartscentre\">DE SINGEL &#8211; International Arts Centre<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regista, artista visivo e scenografo Romeo Castelluci (nato nel 1960 a Cesena citt\u00e0 dell&rsquo;Emilia-Romagna) \u00e8 strettamente legato all&rsquo;avventura artistica della Societas Raffaello Sanzio, che ha fondato nel 1981 (con la sorella Claudia e un altro gruppo di fratelli composto da Chiara e Paolo Guidi). Con sede a Cesana, il gruppo, arricchito da giovani studenti &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/2023\/05\/romeo-castellucci-avignon-2008-e-la-commedia-di-dante-alighieri\/\" class=\"more-link\">Continuer la lecture<span class=\"screen-reader-text\"> de &laquo;&nbsp;Romeo Castellucci : Avignone 2008 e la \u00abCommedia\u00bb di Dante Alighieri&nbsp;&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":979,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[177670],"tags":[],"class_list":["post-1631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-carta-bianca-espace-decriture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/users\/979"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1631"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1653,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1631\/revisions\/1653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}