 {"id":1956,"date":"2025-05-28T11:30:46","date_gmt":"2025-05-28T09:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/?p=1956"},"modified":"2025-05-29T14:05:22","modified_gmt":"2025-05-29T12:05:22","slug":"le-tarantelle-punk-rock-di-maria-mazzotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/2025\/05\/le-tarantelle-punk-rock-di-maria-mazzotta\/","title":{"rendered":"Le Tarantelle Punk-Rock di Maria Mazzotta"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"656\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2025\/05\/Mazzotta-990x656.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1977\" style=\"width:558px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2025\/05\/Mazzotta-990x656.png 990w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2025\/05\/Mazzotta-300x199.png 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2025\/05\/Mazzotta-768x509.png 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2025\/05\/Mazzotta.png 1102w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La cantante italiana dalla voce potente presenta sui palchi francesi <em>Onde<\/em>, il suo secondo album solista.<\/p>\n\n\n\n<p>Della sua adolescenza punk-rock trascorsa in Puglia, il tacco dello Stivale italiano, Maria Mazzotta ha sicuramente conservato qualche traccia, l&rsquo;energia e la rabbia portate dalla sua voce roca e spezzata, i riflessi blu e viola nei suoi capelli neri come la pece mediterranea. Ci\u00f2 sembr\u00f2 meno ovvio per la sua carriera musicale, dedicata, per due decenni, a perpetuare e rinnovare la tradizione della pizzica, una variante regionale della tarantella. Dunque, associato al tarantismo, un rito terapeutico e catartico volto a curare i morsi di un ragno \u2013 presumibilmente la tarantola \u2013 attraverso la danza e un ritmo frenetico (in tempo 6\/8). Questa pratica, come la creatura stessa, ha la stessa etimologia della citt\u00e0 pugliese di Taranto, dove il fenomeno fu osservato per la prima volta. Prima di trasformarsi in un bastione d&rsquo;acciaio e di diventare la citt\u00e0 pi\u00f9 inquinata d&rsquo;Europa, con un bilancio sanitario catastrofico.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Originaria di Lecce, nella penisola salentina, Maria Mazzotta \u00e8 stata legata, dal 2000 al 2015, al <em>Canzoniere Grecanico Salentino<\/em>, collettivo che ha riportato alla ribalta questa pizzica caduta in disuso quando si \u00e8 formata nel 1975. Da allora, ha vissuto una spettacolare rinascita, simboleggiata dalla creazione, nel 1998, del festival <em>La Notte della Taranta<\/em>, nel borgo di Melpignano, alla cui orchestra Maria Mazzotta si sarebbe unita otto anni dopo. \u00ab\u00a0Oggi esiste un turismo legato alla pizzica\u00a0\u00bb, nota parlando in francese. Quando ho iniziato, sopravviveva solo in piccoli villaggi, abitati da persone anziane. Era ancora una cultura contadina. \u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Per Onde, il suo secondo album da solista uscito a febbraio e che presenta attualmente sui palchi francesi, la cantante 43enne ha ricordato la ragazzina che era prima di essere morsa dalla tarantella, a 16 anni, durante un concerto del gruppo <em>Aramir\u00e8<\/em>. Aveva studiato pianoforte e arpa al Conservatorio di Lecce ed era una fan dei punk rock rumorosi e di sinistra. Come quelle dei gruppi CCCP \u2013 trasformatisi, dopo il crollo dell\u2019Unione Sovietica, in CSI (Consorzio suonatori indipendenti) \u2013, dei Marlene Kuntz, discepoli piemontesi dei newyorkesi <em>Sonic Youth<\/em>, o degli <em>\u00dcstmamo<\/em>, che avevano gettato un ponte tra la musica popolare dell\u2019Appennino e la canzone antifascista e anarchica. \u00abNon avrei mai pensato di poter collegare questi due periodi della mia vita\u00bb, spiega Maria Mazzotta a Montauban, davanti al palco dell\u2019Espace des Augustins, dove ha trascorso di recente due giorni in residenza prima di riprendere la strada. Primo, perch\u00e9 non avevo mai cantato rock. Ho iniziato a cantare scoprendo la musica tradizionale, che mi ha dato una libert\u00e0 di improvvisazione o di coinvolgimento del pubblico che non ho trovato nella musica classica. Tuttavia, guardando gli archivi, mi sono reso conto che le voci ascoltate nel Salento avevano qualcosa di rotto, molto simile per me alla distorsione della chitarra elettrica. \u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Per il suo primo album a suo nome, <em>Amoreamaro<\/em> (2020), Maria Mazzotta ha optato per il minimalismo, affidando il suo timbro potente alla fisarmonica del malgascio Bruno Galeone. Per rendere la sua musica pi\u00f9 elettrizzante, ripete l&rsquo;esperienza in trio, pi\u00f9 di tradizione hendrixiana che salentina, con due napoletani: il chitarrista Ernesto Nobili e Cristiano Della Monica, pi\u00f9 percussionista che batterista. Il primo porta con s\u00e9 i colori blues e psichedelici, tuareg e balcanici di colui che ha registrato anche due album con il violoncellista albanese Redi Hasa. In altre parole: un suono potente. \u00ab\u00a0Come sempre accade con la musica tradizionale, ai puristi non piace molto quella che considerano contaminazione\u00a0\u00bb, ha gi\u00e0 fatto notare. Tuttavia non si tratta di una questione di \u00ab\u00a0fusione\u00a0\u00bb, di un&rsquo;alchimia pericolosa e persino dubbia, spesso all&rsquo;opera nella cosiddetta musica \u00ab\u00a0world\u00a0\u00bb. Piuttosto, un altro modo di suonare la pizzica. Il cantante ha conservato l&#8217;emblematico tamburello, un grande tamburello. Tanto eloquente quanto originale, Onde \u00e8 cantata interamente in salentino, ad eccezione dell&rsquo;italiano per <em>Canto e sogno<\/em>, con il trombettista tedesco Volker Goetze, e contiene quattro canti tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Si comincia con <em>La Furtuna<\/em> (\u201cfortuna\u201d), che apre il tour delle canzoni, mentre Maria Mazzotta copre il suo maglione nero e il suo vestito con una coperta di sopravvivenza. \u00c8 davvero facile trovare un&rsquo;eco tragica e contemporanea a questa storia di \u00ab\u00a0barche rifiutate di entrare nei porti\u00a0\u00bb, mentre infuria una tempesta che trasformer\u00e0 il mare in un cimitero. Il tema marittimo \u00e8 presente altrove \u2013 <em>Navigar non posso\u2026 senza di te<\/em> \u2013, cos\u00ec come il tarantismo con la sublime ballata <em>Damme la Manu<\/em> (\u201cdammi la mano\u201d). Le \u201conde\u201d, sono \u201cquelle che possono scuotere, come quelle che hanno distrutto tutto dopo lo tsunami; il movimento continuo della vita\u201d, precisa, notando che \u201cin francese, a differenza da noi, non \u00e8 la stessa parola che designa le onde elettromagnetiche\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Declinata in ninne nanne come in tornado, questa vibrazione riflette l&rsquo;evoluzione della sua identit\u00e0 sonora, senza rinunciare alle sue convinzioni profondamente radicate: \u00ab\u00a0Per me, la musica tradizionale \u00e8 funzionale e non \u00e8 legata all&rsquo;estetica. \u00c8 una persona socievole e protestante. Nel Salento esiste un intero repertorio per chi ha lavorato la terra sotto il sole a 40 gradi. Soffrendo di iperventilazione, cantavano a squarciagola per dimenticare la stanchezza. \u00bb Sentiamo le loro voci quando Maria Mazzotta affronta<em> Terra ca nun senti <\/em>(\u201cterra che non sente\u201d), di Rosa Balistreri (1927-1990), musa siciliana e comunista. E ricordiamo che \u00e8 a Edith Piaf che lei rende omaggio con il suo <em>Hymn to Love<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"MARIA MAZZOTTA - La Furtuna (Official videoclip)\" width=\"525\" height=\"394\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9ZBd-KuT6Zg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cantante italiana dalla voce potente presenta sui palchi francesi Onde, il suo secondo album solista. 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