 {"id":407,"date":"2019-11-11T12:51:06","date_gmt":"2019-11-11T11:51:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/?p=407"},"modified":"2019-11-20T20:20:02","modified_gmt":"2019-11-20T19:20:02","slug":"resoconto-dellintervista-a-gioacchino-criaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/2019\/11\/resoconto-dellintervista-a-gioacchino-criaco\/","title":{"rendered":"Resoconto dell\u2019intervista a Gioacchino Criaco"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Autori:<\/strong> Carla Simonetti, Titouan  El-Ghazzi&#8211;Kuhn, Johanna Clanchin<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/la-chanson-d-aspremont-3600120112262_0.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-410\" width=\"319\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/la-chanson-d-aspremont-3600120112262_0.jpg 1000w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/la-chanson-d-aspremont-3600120112262_0-125x125.jpg 125w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/la-chanson-d-aspremont-3600120112262_0-300x300.jpg 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/la-chanson-d-aspremont-3600120112262_0-768x768.jpg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/la-chanson-d-aspremont-3600120112262_0-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><figcaption>La chanson d&rsquo;Aspremont, copertina<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Di maniera generale, Gioacchino Criaco ha parlato molto della sua regione, ha detto anche che lo stile letterario dei Calabresi \u00e8 influentato da una <em>chanson de geste<\/em>\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prima domanda dell\u2019intervista, era sui suoi riferimenti letteriari. Gioacchino ha risposto che in Calabria c\u2019\u00e8 una scuola letteriaria antichissima : la \u00ab\u00a0Canzone d\u2019Aspromonte\u00a0\u00bb. \u00c8 il primo riferimento che tutti in Calabria usano, \u00e8 il primo poema. Il modo di scrivere \u00e8 epico e sociale. \u00c8 un tipo di scritura che tutti i Calabresi usano. \u00c8 un loro modo di stare nella realt\u00e0. Secondo lui, la \u00ab\u00a0Canzone d\u2019Aspromonte\u00a0\u00bb \u00e8 veramente il riferimento obbligatorio per chi vuole scrivere in Calabria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>In Aspromonte, la gente parla ancora tutti i giorni il greco omerico e la gente che viene dall\u2019 esterno impara questa lingua sopratutto grazie alla loro iniziativa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con gli anni del fascismo, questa lingua \u00e8 stata vietata, quindi le personne nate dagli anni &rsquo;20 in poi hanno avuto un rapporto d\u2019ostilit\u00e0 con l\u2019Aspromonte dove si parla molto il greco. Quindi qualificano il monte di \u00ab asper \u00bb, cio\u00e8 le mettono in una posizione di nemico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gioacchino Criaco non usa il termine \u00ab &lsquo;Ndrangheta \u00bb perch\u00e9 lo trova razzista e stigmatizzante verso li Calabresi. Preferisce utilizzare la parola spagnola \u00ab Entranos \u00bb. Utilizza anche la denominazione \u00ab Andros agathos \u00bb che \u00e8 un termine greco. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Parla poi del pensiero greco, dove non c\u2019era l&rsquo;uomo che controllava tutto ma l\u2019uomo faceva parte della natura, e tutto meritava il massimo rispetto. Cio\u00e8 faceva parte della natura, quindi non dovevano distruggerla, ma averne rispetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il paradosso \u00e8 che questa popolazione che noi consideramo come povera e ignorante, ci ha dato un mondo perfetto, al contrario di noi che distruggiamo tutto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se guardiamo la Calabria, solo una storia di cinquant\u2019anni l&rsquo;ha resa un luogo di criminalit\u00e0 che ovviamente non \u00e8 bella, che \u00e8 nera. Ma cinquant\u2019anni nella cronologia della storia non sono niente: se la guardiamo su un periodo pi\u00f9 lungo, vediamo la sua bellezza con il popolo Greco. La Calabria non \u00e8 solamente criminale, c\u2019\u00e8 un tessuto culturale. Bisogna creare un mondo letterario per far conoscere questa cultura agli altri. Criaco \u00e8 un figlio di pastori, \u00e8 sempre stato interessato al mondo culturale. Ha conosciuto un archeologo straordinario, che aveva trovato un pavimento quadrato unico al mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gioacchino Criaco difende la sua regione, dicendo che pensare che una popolazione in minoranza non ha una cultura, \u00e8 totalmente falso. Infatti, loro hanno conservato il loro modo di parlare. Fino al 1500 tutto il sud d\u2019Italia era greco, e poi con il tempo questa cultura si \u00e8 ristretta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/foto-CRIACO-1024x996.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-409\" width=\"333\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/foto-CRIACO-1024x996.jpg 1024w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/foto-CRIACO-300x292.jpg 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/foto-CRIACO-768x747.jpg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/foto-CRIACO.jpg 1318w\" sizes=\"auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><figcaption>Gioacchino Criaco<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019Aspromonte \u00e8 l\u2019archetipo di quello\nche era il Meridione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per riassumere, ci dice che per\napprezzare la Calabria nel suo giusto valore, si deve avere una cultura\nletteraria estesa, non dobbiamo vederla solo sugli anni neri della mafia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Scopo del Festival \u00ab Toulouse Polar du\nSud \u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gioacchino Criaco ha un po\u2019 demistificato la mafia, mostrando che lui doveva scrivere sulla mafia per farsi leggere. Ha preso il soggetto della mafia sul modello del \u00ab Cavallo di Troia \u00bb, cio\u00e8 sembra parlare della mafia ma in realt\u00e0 tratta di qualcosa di totalmente diverso. Poi, ha cominciato a farsi conoscere e ad avere un pubblico, ha potuto esprimere quello che voleva veramente senza nascondersi dietro un altro soggetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il festival \u00ab Toulouse Polar du Sud \u00bb \u00e8 un\u2019occasione per incontrare autori di romanzi gialli di nazionalit\u00e0 diverse come Spagnola, Francese, Italiana, Inglese etc\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019Italia, abbiamo\navuto l\u2019occasione d\u2019incontrare ed interrogare l\u2019autore Gioacchino Criaco venuto\ncon il suo romanzo <em>Il salzotoppo<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioacchino Criaco presenta il\nSaltozoppo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il romanzo \u00e8 un viaggio su sei secoli di storia. Fa parte della Calabria ma va nel mondo, percorre migliaia di kilometri. Si tratta di un mondo misterioso, ma che \u00e8 simile al nostro, perch\u00e9 ci sono sentimenti, passioni che sono universali. Sono storie uguali, sentimenti di Calabria, della Cina, che appartengono a tutto il mondo, all\u2019umanit\u00e0. Gioacchino Criaco fa una fotografia insolita della Calabria, una storia mai raccontata. Il suo modo di scrivere \u00e8 un modo di andare a pescare il passato. L\u2019incipit \u00e8 scritto in lingua Calabrese che non conosce il futuro dei verbi, la declinazione dei verbi, \u00e8 un modo di andare avanti nel futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gioacchino Criaco parla a parte del mondo femminile. \u00c8 un mondo pi\u00f9 colorato che si oppone alla triologia nera. Ha scritto sull\u2019altra met\u00e0 del universo che \u00e8 colorata. \u00c8 una gioia per lui aver scritto questo romanzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resoconto dell&rsquo;intervista a Gioacchino Criaco di Carla Simonetti, Titouan El-Ghazzi-Kuhn, Johanna Clanchin<\/p>\n","protected":false},"author":677,"featured_media":412,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[178341,187173,187172,37749],"class_list":["post-407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-classe","tag-gioacchino-criaco","tag-il-saltozoppo","tag-la-soie-et-le-fusil","tag-toulouse-polars-du-sud"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/users\/677"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=407"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":444,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407\/revisions\/444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/media\/412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}