 {"id":488,"date":"2019-11-29T19:12:30","date_gmt":"2019-11-29T18:12:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/?p=488"},"modified":"2019-11-29T19:15:18","modified_gmt":"2019-11-29T18:15:18","slug":"il-giorno-dei-morti-napoli-e-il-fascismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/2019\/11\/il-giorno-dei-morti-napoli-e-il-fascismo\/","title":{"rendered":"Il giorno dei morti &#8211; Napoli e il fascismo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Di: Rachel Bernard<\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/narrativa-italiana\/narrativa-italiana-contemporanea\/il-giorno-dei-morti-maurizio-de-giovanni-9788806213930\/\">Il giorno dei morti. L&rsquo;autunno del commissario Ricciardi<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ammirevole ritrattista di Napoli sotto il fascismo, Maurizio de Giovanni moltiplica i personaggi per affascinarci con la sua capacit\u00e0 di catturare un&rsquo;atmosfera nelle sue sfumature e nel suo peso sociale. La personalit\u00e0 della piccola vittima, intorno al quale gira la trama del romanzo, prende forma tra le pagine. Chiunque avrebbe potuto essere responsabile della morte del bambino. Le ipotesi si susseguono. In breve, si tratta di un romanzo che riunisce tutti i criteri di un poliziesco.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Maurizio De Giovanni, nato nel 1958, \u00e8 un scrittore italiano di romanzi polizieschi. \u00c8 un banchiere, che ha conseguito nel 2005 il premio nazionale \u00ab\u00a0Tiro Rapido\u00a0\u00bb con il racconto breve \u00ab\u00a0I vivi e i morti\u00a0\u00bb che sar\u00e0 l&rsquo;elemento di base per il romanzo <em>L&rsquo;inverno del commissario Ricciardi<\/em> pubblicato nel 2007. \u00c8 l&rsquo;autore di molti romanzi polizieschi che si svolgono a Napoli. Divide la sua vita tra il suo lavoro di banchiere e la scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La serie che ha per eroe Ricciardi include una decina di titoli. Questa serie racconta la storia di un agente di polizia chiamato Ricciardi che ha la capacit\u00e0 di vedere gli ultimi pensieri dei morti. Le storie si svolgono a Napoli durante il fascismo negli anni &rsquo;30. <em>Il natale del commissario Ricciardi<\/em> apre il ciclo delle feste. La nostra opera si chiama <em>L&rsquo;autunno del commissario Ricciardi: il giorno dei morti <\/em>redatta nel 2015.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>In che modo Maurizio de Giovanni abbozza il ritratto sociale di una citt\u00e0 (Napoli) fascista degli anni &rsquo;30 ?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/61xz2Ce3GRL-662x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-492\" width=\"314\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/61xz2Ce3GRL-662x1024.jpg 662w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/61xz2Ce3GRL-194x300.jpg 194w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/61xz2Ce3GRL-768x1189.jpg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/61xz2Ce3GRL.jpg 898w\" sizes=\"auto, (max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/><figcaption>Copertina dell&rsquo;edizione italiana<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il commissario si dedica all&rsquo;inchiesta volendo assolutamente rendere giustizia a questo bambino. Questo agente di polizia \u00e8 un uomo misterioso, celibe e quasi trentenne, i cui occhi verdi, trasparenti come gli occhiali, fanno capovolgere i cuori delle donne. Le due donne del romanzo lo stanno corteggiando e lui si rifugia nell&rsquo;inchiesta in corso che deve condurre di maniera clandestina sotto una pioggia inarrestabile che dona un&rsquo;atmosfera ancora pi\u00f9 triste al romanzo. \u00c8 un uomo di una estrema timidezza. Il commissario Ricciardi, commosso dalla fragilit\u00e0 e dall&rsquo;abbandono del piccolo cadavere, contro l&rsquo;opinione di tutti, vuole delucidare il mistero della morte del bambino. \u00c8 una persona ostinata che vuole giustizia. Chi si preoccupa di un bambino delle strade, magro, tanto che la sua morte sembra naturale per tutti? Nessuno tranne Ricciardi, che decide di condurre l&rsquo;inchiesta contro gli avvertimenti del suo capo e del brigadiere Maione.<\/p>\n\n\n\n<p> Quelli che hanno la fortuna di non conoscere ancora Ricciardi, non  conoscono il suo triste segno distintivo. Ha quello che lui chiama <em>La Cosa<\/em>.  \u00c8 la facolt\u00e0 di percepire gli ultimi pensieri dei morti. Nonostante  questo, all&rsquo;avvicinarsi delle feste, questo dono che ha Ricciardi sembra  fuggire. \u00c8 perch\u00e9 vuole risolvere questo omicidio. La sua inchiesta non  pu\u00f2 avanzare ed \u00e8 bloccata in una moltitudine di stalli. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Il fascismo e i personaggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ricciardi \u00e8 sempre accompagnato dal dottore Modo e dal brigadiere Maione (il suo secondo, in luttoper la morte di suo figlio). La passione di Ricciardi per l&rsquo;inchiesta e la giustizia fa di lui una persona estremamente controllata dalla milizia fascista. Inoltre, la sua vita \u00e8 calma e senza storia, \u00e8 una persona particolarmente sospetta. Ricciardi \u00e8 un uomo al quale non importa se Mussolini viene a Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Si trova una descrizione completa del personaggio di Ricciardi nelle pagine, \u00e8 una descrizione che si scopre mentre si legge il rapporto della polizia segreta fascista. Descrizione che si vuole particolarmente sviluppata e molto precisa della vita di Ricciardi. Si viene a sapere che \u00e8 un personaggio di condizione agiata (un barone) e possiede una grande fortuna e terrena. Ma vive con la sua bambinaia in un quartiere modesto. Vede ogni giorno la miseria nera di Napoli, dei bassifondi (i quartieri pi\u00f9 poveri di Napoli).<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il dottore Bruno Modo \u00e8 un fervente oppositore del\nfascismo, \u00e8 un medico e ha fatto la guerra. Non si sa molto su questo\npersonaggio eccetto il fatto che \u00e8 apprezzato da Ricciardi (forse il suo amico)\ne che non viene dei bassifondi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/l-automne-du-commissaire-ricciardi-661x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-493\" width=\"307\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/l-automne-du-commissaire-ricciardi-661x1024.jpg 661w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/l-automne-du-commissaire-ricciardi-194x300.jpg 194w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/l-automne-du-commissaire-ricciardi-768x1189.jpg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/l-automne-du-commissaire-ricciardi-992x1536.jpg 992w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/l-automne-du-commissaire-ricciardi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><figcaption>Copertina dell&rsquo;edizione francese<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il commissario divisionale Garzo invece \u00e8 un fervente ammiratore del Duce e vuole che la citt\u00e0 sia perfetta per il suo arrivo. Non vuole inchieste importanti in corso. Ma quando apprende che Ricciardi investiga su un&rsquo;inchiesta di assassinio, non gli piace. \u00c8 un personaggio che non \u00e8 molto apprezzato da Maione e da Livia, una delle donne innamorate di Ricciardi. \u00c8 un perfetto esempio di una persona condizionata dalla propaganda del regime.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Abbiamo appena dipinto il ritratto di tre personaggi molto differenti tra loro. Il primo \u00e8 una persona che vuole rendere giustizia senza preoccuparsi di quello che vuole il regime, il secondo \u00e8 una persona che si confronta al regime e il terzo \u00e8 un personaggio che farebbe di tutto per il regime.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Il fascismo e la citt\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A Napoli, la linea di separazione tra i poveri e i ricchi \u00e8 molto sottile.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La citt\u00e0 \u00e8 descritta come \u201cmeravigliosa\u201d in apparenza per\u00f2 \u00e8 una citt\u00e0 caotica. La nostra storia si svolge nel 1931. In questo tempo la politica di Mussolini semina il terrore nelle strade di Napoli, e fa della propaganda. La citt\u00e0 subisce delle importanti restrizioni come il \u201csurrogato\u201d al posto del caff\u00e8: il regime fascista aveva decretato una politica economica di autarchia e aveva aumentato le tasse sui prodotti importati. All&rsquo;epoca, in Italia, si beveva poco vero caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ristabilire il contesto, siamo sotto la dittatura di Mussolini. Benito Mussolini accede al potere nel 1922 e lo conserver\u00e0 fino al 1943. \u00c8 il fondatore del fascismo. Dopo 1935, si avvicina a Hitler, con il quale crea il Patto d&rsquo;Acciaio nel 1939. Napoli \u00e8 una citt\u00e0 fortemente toccata durante la crisi economica del dopoguerra. Si riprender\u00e0 durante la dittatura fascista, ma questa illusione fugace stramazzar\u00e0 all&rsquo;ingresso dell&rsquo;Italia fascista in guerra. Alla fine della guerra, quando si tratta di votare per o contro la monarchia, gli italiani sono a favore del regime fascista, non perch\u00e9 fossero ancora collegati al fascismo ma perch\u00e9 una grande parte della popolazione era della classe povera, dunque facilmente condizionata dalla propaganda. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"623\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Napoli-all-alba.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-497\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Napoli-all-alba.jpg 960w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Napoli-all-alba-300x195.jpg 300w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Napoli-all-alba-768x498.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption>Napoli all&rsquo;alba<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Napoli, ottobre 1931, anno IX del fascismo, la citt\u00e0 si prepara alla visita del \u201cDuce\u201d. Le strade sono pulite, nel senso proprio come figurato. Non c&rsquo;\u00e8 dubbio che quando la gerarchia della polizia lascia sfuggire la notizia di una morte sordida, si macchia davvero. Gli scagnozzi della polizia segreta si attivano e l&rsquo;atmosfera della citt\u00e0 si fa pi\u00f9 soffocante. Questa visita rende nervoso il commissario Garzo. La polizia segreta investiga su tutti, anche sulle persone innocenti. Se Mussolini realizza che dei crimini perdurano nella citt\u00e0, potrebbe significare che la citt\u00e0 che vuole mostrare non \u00e8 cos\u00ec perfetta.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un ritratto sociale di questa Napoli degli anni &rsquo;30 in cui la miseria pi\u00f9 nera si estende ai piedi delle ricche dimore, dove la chiesa ancora potente \u00e8 alleata con la vecchia nobilt\u00e0 e con la borghesia in ipocrite azioni di benevolenza che non dissimulano il loro disprezzo. Il vicariato, a sua volta, agita la sua gerarchia per impedire ogni curiosit\u00e0 di Ricciardi. Si sa che Matteo (la piccola vittima) \u00e8 uno <em>scugnizzo <\/em>e che \u00e8 stato accolto dal prete di una parrocchia, che ospitava in condizioni ignobili il bambino e altri bambini. Vivono una vita abominevole in strada, sono abbandonati e maltrattati nell&rsquo;unico posto in cui sono stati accolti. Matteo \u00e8 il sacco da boxe dei pi\u00f9 grandi. Tutte le persone sanno quello che succede ma nessuno fa qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per concludere, l&rsquo;autore illustra molto bene le motivazioni, le sofferenze dei personaggi, e il loro carattere. Descrive perfettamente la Napoli degli anni &rsquo;30. Secondo il regime fascista \u201cVa tutto bene !\u201d In realt\u00e0, il popolo soffre e centinaia di bambini senzatetto sono nelle strade, chiedendo un po&rsquo; di cibo e di calore umano. \u00c8 una Napoli dall&rsquo;aspetto ricco, \u201cpulita\u201d, dunque perfetta, che \u00e8 descritta per\u00f2 quando si analizza pi\u00f9, ci si accorge che Napoli \u00e8 una citt\u00e0 molto povera, dove si svolgono crimini. Inoltre il regime non \u00e8 cos\u00ec popolare per alcune persone (come Ricciardi o il dottore Modo). Attraverso l&rsquo;inchiesta di Ricciardi e Maione scopriamo un ritratto negativo di Napoli, sia storica che sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Questa \u00e8 una terribile immagine di estrema povert\u00e0, con un accento dickensiano che richiama le descrizioni di Dickens della miseria e dell&rsquo;ingiustizia dei ragazzi di strada nella Gran Bretagna del diciannovesimo secolo. A chi importa dei bambini ?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel-1013x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-495\" width=\"275\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel-1013x1024.jpg 1013w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel-297x300.jpg 297w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel-125x125.jpg 125w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel-768x777.jpg 768w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel-100x100.jpg 100w, https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/files\/2019\/11\/Rachel.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Buongiorno a tutti ! <\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiamo <strong>Rachel Bernard<\/strong>, ho diciannove anni e studio l&rsquo;italiano da poco tempo (due anni). \u00c8 la prima volta che faccio una riflessione su un libro. Mi piace molto parlare italiano perch\u00e9 \u00e8 una lingua bellissima e sonora. Inoltre, mi piace molto leggere perch\u00e9 mi permette scappare in un altro mondo. Ho scoperto questo autore per caso ma \u00e8 una scoperta molto bella. Mi piacciono la sua maniera di scrivere e il genere del romanzo (poliziesco). Di solito non \u00e8 il tipo di romanzo che leggo. Oggi, volevo condividere una piccola riflessione sul aspetto sociale di Napoli negli anni &rsquo;30 sotto il fascismo. La nostra opera si chiama <em>L&rsquo;autunno del commissario Ricciardi: il giorno dei morti <\/em>ed \u00e8 stata scritta nel 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rachel Bernard descrive come lo scrittore Maurizio De Giovanni racconta la citt\u00e0 di Napoli e l&rsquo;influenza del fascismo negli anni &rsquo;30.<\/p>\n","protected":false},"author":677,"featured_media":489,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[215233],"tags":[187200,187202,178050,187201,187199,37749],"class_list":["post-488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-livres-films-et-culture","tag-commissario-ricciardi","tag-fascismo","tag-maurizio-de-giovanni","tag-napoli","tag-rachel-bernard","tag-toulouse-polars-du-sud"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/users\/677"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":499,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488\/revisions\/499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/media\/489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.univ-tlse2.fr\/it-alien\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}