Nella “sestina” finalista del Premio Strega 2026, il 3 giugno 2026, sono stati scelti i sei libri candidati al Premio Strega 2026, tra la « dozzina » finalista, e hanno quindi avuto accesso alla seconda seduta di votazione sei libri. Il Comitato, dopo aver selezionato i libri tra i 79 candidati, ha proclamato finalisti della sestina :
Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), con 280 voti Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), con 242 voti Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), con 195 voti Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), con 184 voti Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), con 170 voti Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma), con 163 voti
Martedì 24 marzo è giunta la notizia della scomparsa di uno degli artisti più amati d’Italia, Gino Paoli. A 91 anni, ha segnato un’epoca, non solo con le sue canzoni, ma anche con il suo percorso di vita tormentato.
Gino Paoli al festival di Sanremo l’11 febbraio 2023. Foto D. Venturelli/Getty Images/AFP
Era «una delle figure chiave della scena musicale italiana», secondo Il Messaggero. «Uno dei più grandi esponenti della canzone d’autore nel nostro Paese», concorda il Corriere della Sera. Colui che «ha rivoluzionato la nostra musica», afferma La Repubblica. Ed è per questo motivo, deplora La Stampa, che «oggi non è solo un cantante a lasciarci, ma scompare un anello essenziale dell’anima musicale italiana».
du 28 novembre au 7 décembre 2025 : la 21ème édition !
Le festival propose comme chaque année le meilleur de la production cinématographique transalpine récente et ancienne, avec plus de 22 films projetés : la compétition, le panorama, les hommages et rétrospectives et avant-premières. Prix décernés : le Prix du Public, le Prix du Jury composé de personnalités et journalistes toulousains, le Prix du Jury Étudiants (composé d’étudiants de l’Université Jean Jaurès, master Cinéma et Communication et bien d’autres), et le Prix de la meilleure jeune actrice et du meilleur jeune acteur.
La 19a edizione «Rencontres du cinéma italien à Toulouse» ha presentato una ventina di film: in concorso, in panorama, in anteprima, ecc… La maggior parte dei quali premiati in numerosi festival (italiani, francesi e di altri paesi), alla presenza di attori e registi tra i più prestigiosi del cinema italiano contemporaneo…
PALMARÈS 2023
PREMIO DELLA GIURIA STUDENTI: La Bella Estate, di Laura Luchetti
PREMIO DELLA GIURIA: Ti Mangio Il Cuore, di Pippo Mezzapesa
Sardi e persino « sardissimi » : così alcuni scrittori descrivono il loro attaccamento alla Sardegna. Michela Murgia era una di loro. Romanziera brillante, attivista femminista e anche cattolica convinta, era profondamente radicata nella sua isola. Insieme a Milena Agus, Marcello Fois, Salvatore Niffoi e altri, apparteneva a una generazione di autori che illustrano l’effervescenza della letteratura sarda. Michela Murgia era combattente nella vita e in politica (era stata candidata alla presidenza della Regione Sardegna nel 2014 e sono noti i suoi scontri con l’attuale (2023) vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini)… È morta a Roma giovedì 10 agosto, all’età di 51 anni.
In un incontro nel 2016, a Gavoi, nella Sardegna montuosa dell’interno, dove Marcello Fois organizza ogni anno il festival di letteratura « Isola delle Storie », Michela Murgia si era rivelata ancora una volta come un’appassionata dibattitrice di temi che le stavano a cuore: il posto della donna, i diritti umani, il pericolo della rinascita fascista e il concetto di « famiglia », di cui aveva una concezione molto personale : riteneva che le più autentiche famiglie fossero quelle basate su amicizie e non su legami di sangue. Ai suoi funerali a Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli artisti a Roma, due eminenti membri della sua famiglia d’elezione, gli scrittori Chiara Valerio e Roberto Saviano, le hanno reso un vibrante omaggio davanti a una folla di ammiratori, in gran parte donne.
La pièce italienne qui a proposée en 2022 du festival UniverScènes (université Jean Jaurès) est disponible en format podcast… Ce podcast est ouvert pour une durée de 3 mois (décembre 2022-février 2023) sur le webmédia «MIROIR» de l’université.
Une grosse fissure menace la sécurité de l’immeuble où vivent les protagonistes de cette histoire. Un seul semble s’en rendre compte : c’est « L’Homme de l’étage au-dessous », qui depuis des mois tente en vain de convaincre ses voisins d’entamer des travaux de rénovation.
Du carnaval au théâtre: mettre en scène le masque (projections, conférence et spectacle)
– 26 octobre : salle LA204 (bâtiment des Langues) – 19 et 19 novembre 2022 : Centre de Ressources des Langues, Tiers Lieu (bâtiment Olympe de Gouges) et La Fabrique.
l Teatro S’Arza nasce nel 1978 e svolge un’attività connessa con la conoscenza dei linguaggi corporei e delle possibilità comunicative della voce. Gestisce uno spazio che porta avanti un lavoro di ricerca teatrale e di laboratorio, organizzando, in oltre 30 anni di attività, rassegne, seminari, festival con artisti internazionali. Dal 1986 sviluppa una ricerca fra teatro contemporaneo e linguaggi popolari tradizionali che lo porta a produrre nel 1990 il libro Alle Radici del Teatro al quale segue Il Carnevale in Barbagia (documentari antropologici sui principali carnevali del centro Sardegna). Produce lo spettacolo La casa dei contadini nel 1991 e nel 1993 promuove l’E.A.S.T. (European Association Student of Theatre) in Sardegna; costituisce poi a Sassari la struttura nazionale T.A.U. (Teatri Associati Universitari). Le ultime produzioni della ricerca teatrale della compagnia sono Tzia Birora, presentato in diversi festival internazionali, e La nave dei folli, una rielaborazione dell’omonimo quadro di Hieronymus Bosch sui problemi dell’immigrazione contemporanea.
Voici quelques émissions qui pourraient vous intéresser.
Dimanche 24 juillet à 17:30 sur Arte (ou sur leur site), un documentaire sur la mort de l’anarchiste Giuseppe Pinelli (en 1969, l’enquête sur l’attentat meurtrier de Piazza Fontana est entachée par la mort de l’anarchiste Giuseppe Pinelli lors d’un interrogatoire illégal.)
Il podcast della versione radiofonica francese di Le conseguenze del surriscaldamento globale di Giulia Lombezzi, presentato al festival universitario UniverScènes 2022 dalla compagnia «I Chiassosi» è ora disponibile sul webmedia della nostra università, “Miroir” :