La leggenda dello stufato di porcini e di finferli

De: Luna Laboute et Gaëlle Quintard

C’era una volta una casa piccolina nel fondo dei boschi. In quella casa, viveva una famiglia con un ragazzino. Una sera, il ragazzo domandò al suo papà perché tutte le vigilie di Natale mangiassero uno stufato di porcini e di finferli.

Il papà rispose…

La leggenda racconta che, tanto tempo fa, quando i nostri antenati vivevano qui, un giovane ragazzo, costretto a cacciare alcuni conigli per la cena di Natale, decise di usare la sua intelligenza per scappare dai suoi lavoretti.

Quindi, quando durante la sua caccia annuale scoprì due case con il tetto di paglia che ospitavano ciascuna una strega, saltò sull’occasione. Le due streghe, Lucia e Paola, erano rivali. Allora, il ragazzo ebbe l’idea di far credere ad ognuna di loro che tutto il villaggio pensava che Lucia fosse migliore di Paola e viceversa.

Offese e scontente, le streghe decisero di organizzare un concorso per decidere chi delle due fosse la migliore. Prima si affrontarono nella prova della scopa, ma entrambe erano perfettamente abili nel volo. Dopo, tentarono la formula della metamorfosi sui loro animali domestici (un gatto nero e una civetta). Ma tutte e due ci riuscirono: il concorso sarebbe dovuto continuare. Dopo che ciascuna ebbe fatto esplodere il tetto di casa propria a causa di una pozione non riuscita, il ragazzo approfittò dell’arrivo della notte per imporre loro l’ultimo esame.

Le streghe avrebbero dovuto affrontarsi creando una nuova specie di funghi commestibili (il piatto preferito del bambino): la specie più gustosa avrebbe vinto.

Funghi porcini

Lucia creò i finferli e Paola i porcini. Dopo averli assaggiati e incapace di decidere, il ragazzo tornò a casa senza conigli, ma con un enorme sacco di funghi. Quella sera stessa, la piccola famiglia e le streghe degustarono il primo stufato di porcini e di finferli, le streghe diventarono amiche e allearono i loro poteri. È così che è nata la tradizione dello stufato per la cena di Natale

Da quel giorno, ogni generazione vi aggiunge il suo tocco personale, ma la tradizione perdura.

Qui, la ricetta dello stufato di porcini e finferli.

Buongiorno a tutti !

Mi chiamo Luna e studio l’italiano da cinque anni! La letteratura è sempre stata una passione per me, anche quando ero una bambina.
Mi auguro che questo racconto vi piaccia!

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